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Inquinamento Indoor o inquinamento domestico

Al giorno d’oggi il tema “inquinamento” è diventato, purtroppo, un argomento estremamente attuale che dobbiamo prendere in seria considerazione. Sarebbe sbagliato pensare che i piccoli gesti di tutti i giorni non abbiamo un  impatto ambientale . Questo impatto già oggi provoca dei cambiamenti importanti sulla natura che ci circonda e questi cambiamenti incidono anche sulla nostra salute.

Spesso sentiamo parlare di inquinamento ambientale  inteso come inquinamento dell’ambiente esterno, le cause primarie sono gli agenti chimici , fisici e biologici . 

Agenti chimici:

  • Fumo di tabacco ambientale (ETS)
  • Ossido e biossido di azoto (NOx, NO2)
  • Ossidi di zolfo (SOx)
  • Monossido di carbonio (CO)
  • Ozono (O3)
  • Particolato aerodisperso (PM10, PM2.5)
  • Benzene (C6H6)
  • Composti organici volatili (COV)
  • Formaldeide (CH2O)
  • Idrocarburi aromatici policiclici (IPA)
  • Amianto

Agenti fisici:

  • Radon a gas
  • Campi elettromagnetici (CEM)
  • Rumore

Agenti biologici:

  • Batteri
  • Microorganismi
  • Virus
  • Endotossine e micotossine

Questa è una lista abbastanza dettagliata di tutti gli agenti inquinanti ambientali, ma toccheremo solo alcuni di questi elementi, poiché forse quello che ci preoccupa maggiormente nelle grandi e piccole città è l’ inquinamento dell’aria .

Una prolungata esposizione a questi agenti inquinanti può causare problemi che possono passare da acuti, sull’immediato a cronici, se non si scoprono le cause e non si agisce in fretta per trovare una soluzione.

Pensiamo solo al drastico aumento di casi di allergie o di persone affette da asma presenti in Italia!

Secondo un articolo dell’Istituto Superiore di Sanità , si stima che ogni anno nove milioni di persone si ammalano di allergie respiratorie derivanti dalla presenza di pollini nell’aria, circa il 15-20% della popolazione italiana soffre di allergie.

Esistono diverse interpretazioni sulle cause di questo fenomeno in forte aumento, una delle tante punta sulla crescente urbanizzazione.

Queste insidie non si nascondono solo all’esterno delle nostre abitazioni. Spesso sono più vicine di quanto pensiamo.

Forse la maggior parte delle persone non sa, che le insidie ​​peggiori per le nostre vie respiratorie si nascondo proprio in casa, e negli ambienti chiusi, come per esempio l’inquinamento da formaldeide, che arriva ad essere 15-20 volte superiore rispetto all’esterno, questo emerge da varie ricerche portate avanti dall ‘ Organizzazione Mondiale della Sanità.

La Formaldeide è una sostanza chimica esistente in natura, una delle più diffuse e onnipresenti in qualsiasi ambiente, appurato ormai da tempo che ha effetti, a lungo andare, cancerogeni. Lo troviamo principalmente in stato gassoso, incolore, ma dall’odore pungente. Quello più diffuso e nocivo è prodotto durante il processo di combustione delle sigarette, dei motori a scoppio, degli inceneritori e delle stufe; ma anche in vernici e smalti, coloranti, cosmetici, lacche, shampoo e balsami.

Questo fenomeno, definito inquinamento indoor , incide maggiormente sulla nostra salute, poiché passiamo il 95/97% del nostro tempo in ambienti confinati privati ​​o pubblici.

Inquinamento indoor.

È proprio in ambienti chiusi e poco arieggiati , o con scarsa igiene degli strumenti utilizzati per il ricircolo dell’aria , come climatizzatori, umidificatori o più semplicemente dei ventilatori, che si nascondono i pericoli maggiori per le nostre vie respiratorie.

Gli impianti di condizionamento se non sottoposti periodicamente a manutenzione o pulizia, sono pericolose fonti di inquinamento biologico e chimico , proprio a causa della presenza di acque ristagnanti in cui proliferano microorganismi e muffe. Per lo stesso motivo anche altri strumenti che abbiamo in casa come vaporizzatori, sistemi di riscaldamento, frigoriferi autosbrinanti e gli stessi impianti idrici sono soggetti alle medesime problematiche.

Inquinamento indoor ufficio.

Negli ambienti lavorativi, specialmente gli uffici, si passano molte ore a stretto contatto con altre persone, determinando un aumento di bioeffluenti e CO2.  Questo incide, oltre che sull’umore delle persone anche sulla salute. I bioeffluenti , composti chimici prodotti dal corpo normalmente non nocivi poiché in piccole quantità, sono riconoscibili dal tipico odore sgradevole, uniti alla saturazione di CO2, prodotto dalla respirazione, creano quella sensazione di aria viziata o ristagnante specialmente se è in assenza di un ‘ adeguata ventilazione o ricircolo d’aria .

Anche in presenza di un adeguato ricircolo d’aria ci possono comunque essere dei problemi, bisogna sempre verificare che le prese d’aria non siano collocate in prossimità di zona con un elevato inquinamento atmosferico come strade molto trafficate o parcheggi, in questi casi gli agenti inquinanti penetrano all’interno degli edifici proprio attraverso quegli strumenti che dovrebbero servire al ricambio d’aria.

Altri potenziali fonti di inquinamento in ambiente lavorativo, sono la presenza di strumenti come stampanti , fotocopiatrici e plotter , che producono; ozono (O3), polvere di toner e idrocarburi volatili .

Anche i prodotti utilizzati per la pulizia degli ambienti sono potenzialmente nocivi per la salute!

Alcuni consigli pratici.

Ecco alcuni accorgimenti, per migliorare la salute dell’aria che respiriamo ogni giorno:

  • Areare spesso gli ambienti è sicuramente al primo posto, basta aprire le finestre per 5 minuti, tre volte al giorno per rendere l’aria più pulita.
  • La pulizia e l’utilizzo di strumenti appropriati per la pulizia è un altro mezzo importante.
  • Leggere bene i componenti dei prodotti che stiamo usando per pulire i pavimenti, i vetri e i sanitari, evitare di mischiarli tra loro, per ovviare la produzione di gas nocivi a base di cloro.
  • Eliminare spesso la polvere che si accumula sulle superfici.
  • Pulire tappeti, tendaggi o stoffe presenti nell’ambiente.

Inoltre diversi approfondimenti hanno accertato che l’installazione di un impianto di aspirazione centralizzato (vedi il sito di questa azienda per ulteriori approfondimenti)  è molto più sicuri rispetto alla più conosciuta e usata scopa, o al normale aspirapolvere.

Gli impianti di aspirapolvere centralizzato.

Questi impianti di nuova generazione aspirano polvere e sporcizie, convogliano tutto nel contenitore di  raccolta che può arrivare ad una capienza di oltre 18 litri, per poi espellere all’esterno dell’abitazione, tramite un tubo di espulsione,  tutto quello che il filtro non riesce a trattenere poiché troppo piccolo.

Non sono degli elettrodomestici ma delle vere e proprie installazioni, con tubi che passano all’interno dei muri o nei pavimenti. Nelle abitazioni di nuova costruzione, a volte, l’impianto di aspirazione è già predisposto dal costruttore, ma se così non fosse, non c’è da preoccuparsi o temere di dover avere muratori e polveri ovunque! È possibile montare dei tubi che passano esternamente ai muri con delle canaline.

GDA,  azienda leader nel settore , ha brevettato un sistema chiamato Aria-Suite , facile da installare e senza la necessità di opere murarie invasive. Grazie al design raffinato, alle diverse rifiniture e colori, si adatta perfettamente a qualunque tipo di ambiente.

 

Il motore utilizzato per l’aspirazione viene montato in un locale di servizio, è provvisto di un sistema di insonorizzazione che produce solo 63 db, valore molto inferiore rispetto a qualunque altro aspirapolvere.

La capacità pulente è così profonda che non sarà più necessario spolverare e pulire con la stessa frequenza, questo incide positivamente sul tempo normalmente impiegato per le pulizie, risparmiando anche denaro e, soprattutto, generando un grande beneficio per la salute!

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